Norme e regolamenti - Free Runners Isernia

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Attività

REGOLAMENTO INTERNO

 

Art. 1 – La Associazione Sportiva Dilettantistica Free Runners Isernia è un’associazione apolitica, senza finalità di lucro, né di speculazione che riunisce tutti i soci che volontariamente intendono perseguire gli scopi enunciati dallo Statuto è riconosciuta dal CONI e dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera (FIDAL) a cui è affiliata. E’ caratterizzata dalla democraticità della struttura e dall’uguaglianza dei diritti di tutti gli associati non discriminando in base al sesso, alla razza, alla religione ed alle condizioni socio-economiche. Essa ha come finalità la promozione dell’attività di Atletica leggera, in tutte le sue forme e specialità. Tutti gli appartenenti all'Associazione, e chiunque faccia richiesta di iscrizione, deve rispettare il seguente regolamento, che ne disciplina l'attività. L’esercizio sociale e sportivo va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno.

I SOCI

Art. 2 - Come da Statuto societario depositato presso gli organi competenti, l’Associazione considera membri dell’associazione stessa tutte le persone fisiche, le Società e gli Enti che ne condividono gli scopi e che si impegnino a realizzarli, partecipando alle attività sociali sia ricreative che sportive svolte dall'associazione e che dichiarano, con l'accettazione delle norme del presente regolamento interno, di voler operare attivamente con spirito propositivo e collaborativo svolgendo i compiti loro affidati. Ai soci è altresì richiesta un’irreprensibile condotta morale, civile e sportiva, conforme ai principi di lealtà, probità e rettitudine sportiva, con l’obbligo di astenersi da ogni forma di illecito sportivo e da qualsivoglia indebita esternazione pubblica lesiva della dignità del decoro del prestigio dell'associazione.

Art. 3 - Coloro che, in base ai requisiti menzionati all’art. 2 del presente Regolamento Interno, intendono far parte dell’associazione devono presentare e sottoscrivere il modulo di “Richiesta di ammissione a Socio” al Consiglio Direttivo che, dopo delibera, provvederà al tesseramento e si considera tacitamente ratificata, senza bisogno di apposita assemblea. In caso di “Richiesta di ammissione a Socio” presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda, rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. Inoltre, ogni socio si impegna a comunicare un proprio esclusivo indirizzo di posta elettronica, sul quale saranno effettuate tutte le comunicazioni sociali, impegnandosi altresì a comunicare ogni eventuale variazione. Ogni richiesta e comunicazione diretta alla Associazione deve essere effettuata esclusivamente all'indirizzo ufficiale di posta elettronica: info@freerunnersisernia.it e/o agli altri eventuali indirizzi, che il Direttivo provvederà a segnalare di volta in volta. Tutte le richieste e le comunicazioni effettuate al di fuori dei canali “ufficiali” non saranno prese in considerazione. L’accettazione del presente Regolamento Interno, quale recepimento e parte integrante dello Statuto societario, costituisce requisito indispensabile per l’ammissione a socio dell’associazione e per la successiva fase di tesseramento.

Art. 4- Con l’ammissione a socio (e come da Statuto societario) tutti i soci maggiorenni acquisiscono il diritto di partecipazione nelle assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.

L’Assemblea dei Soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione e rappresenta l’universalità degli associati. Le deliberazioni da essa legittimamente adottate devono essere obbligatoriamente rispettate da tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti. Per quanto sopra, diventando socio dell’associazione, l’interessato si impegna a versare tutte le quote (annuale, suppletiva istituzionale, di stage ecc.) stabilite dal Consiglio Direttivo rispettando i tempi e le modalità da esso indicati, in conformità con quanto esposto nello Statuto societario e nel presente Regolamento Interno.

NUOVE ISCRIZIONI – Si prende parte alle attività associative (gare, manifestazioni sportive, convegni, utilizzo di impianti sportivi, etc.) quando è stata versata la quota associativa annuale ed istituzionale, e dopo di ché è stata data autorizzazione alla segreteria, al tesseramento alla FIDAL per la relativa copertura assicurativa.

RINNOVI- - Se entro due mesi dalla scadenza il socio non ha versato la quota associativa istituzionale ed annuale, non ha dato autorizzazione scritta al tesseramento e quindi alla copertura assicurativa, decade dalla qualifica di socio. In entrambi i casi è obbligatoria la consegna della certificazione medica, fatta eccezione per quelle attività considerate ludico motorie cosiddette promozionali.

Certificato di Idoneità Sportiva Agonistica

Art. 5 - Consente al socio praticante di accedere ad allenamenti o gare. Pertanto, come da norma Federale, che attribuisce responsabilità civili e penali alle società che non fanno rispettare tale regola, l’atleta sprovvisto o “temporaneamente scoperto” da tale certificazione non potrà svolgere né allenamenti né gare. (Si fa notare che la responsabilità giuridica ricade sul Presidente dell'organizzazione il quale è responsabile in caso di patologie e danni provocati dalla mancata verifica dell'idoneità del soggetto). In ogni caso tale certificazione deve essere ottenuta dai medici preposti al rilascio dell’idoneità agonistica, e dai medici generici per l’attività non agonistica, ma mai da un parente stretto che esercita la professione di medico.

ATTIVITA' SPORTIVA NON AGONISTICA (DM 28/02/1983) Ogni certificato oltre alle generalità complete dell’atleta, deve essere redatto in carta intestata del professionista e deve recare il timbro oltre alla firma del professionista.

ATTIVITA' AGONISTICA (D.M. 18/02/1982 - circolare 31/01/1983) Ai fini del riconoscimento dell'idoneità specifica alla pratica dell’atletica leggera i soggetti interessati devono sottoporsi agli accertamenti sanitari previsti, nelle apposite strutture convenzionate. Il certificato Agonistico deve essere consegnato in originale, mentre la certificazione per pratica sportiva non agonistica può essere rilasciato in copia. In questo caso il titolare della certificazione o l’esercente la patria potestà in caso di minore, deve controfirmare la certificazione con la dicitura “ Conforme all’originale in mio possesso”. Tale autocertificazione deve essere rilasciata sotto presentazione all’incaricato della Associazione, del certificato originale, (in questo caso se ne assume la responsabilità circa la constatazione della conformità).

Sottolineiamo l’importanza del rinnovo e della consegna alla Società del Certificato di Idoneità entro (e MAI oltre!!!) la data di scadenza.

Regolamento Antidoping

ART. 6 - Ogni anno verrà comunicato il Regolamento Antidoping che ci viene trasmesso dagli organi competenti, in base al Codice Mondiale Antidoping. Il doping vìola i principi etici dello sport e fa malissimo dal punto di vista sia fisico che morale. Ogni atleta deve personalmente assicurarsi di non assumere alcuna sostanza vietata. In qualsiasi momento, senza preavviso, sia in allenamento sia in gara, la Commissione del C.O.N.I. può effettuare controlli a campione e gli atleti in prima persona sono ritenuti responsabili dell’assunzione di qualsiasi sostanza vietata; la positività al doping comporta non solo la squalifica dell’atleta fino a due anni ma anche la squalifica della squadra nel caso sia uno sport di squadra. Tale Regolamento Antidoping deve essere rigorosamente rispettato.

Patrimonio Sociale e Risorse Economiche

Art. 7 - Non essendo l'associazione a fini di lucro il capitale viene investito per l'attività dei propri associati. Tutte le entrate andranno a costituire il capitale sociale, anche se ottenute tramite la mediazione di un singolo socio e saranno utilizzate per l'attività di tutti i soci. Tutto ciò che viene acquistato da e per la società resta di proprietà dell’associazione. Tutto ciò che viene acquistato dalla associazione e fornito a dirigenti, tecnici e atleti rimane di proprietà dell'associazione.

Costituiscono il patrimonio dell'associazione:

·         titoli sportivi, coppe e trofei aggiudicati in gara

·         materiale, attrezzature ed indumenti sportivi.

·         tutti i beni mobili appartenenti all'associazione stessa.

I mezzi finanziari dell’associazione sono costituiti da:

·         quota associativa annuale versata dagli atleti e dai soci non praticanti.

·         quote suppletive per attività Istituzionale versate dagli atleti.

·         proventi derivanti da partecipazione o da organizzazione di attività finalizzate all’attività istituzionale.

·         contributi di enti ed associazioni (Federazioni, CONI, Enti di Promozione Sportiva, Amministrazioni Pubbliche, ecc).

·         lasciti e donazioni (libere offerte degli associati o di privati).

Il consiglio direttivo può stabilire quote differenziate solo in relazione alle diverse categorie di appartenenza. Tutte le quote (associativa, suppletiva, di stage) costituiscono il frazionamento mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale ecc. di un’unica quota annuale che, essendo calcolata, anno per anno, in proporzione ai costi e al numero dei soci tesserati, è dovuta dagli stessi (da tutti i tesserati) per tutto l'anno sociale in corso indipendentemente da situazioni di fermo volontario e/o forzato e indipendentemente dai giorni di presenza.

Materiale sportivo – attrezzature - impianti

Art. 8 -Nel rispetto degli obblighi federali e contrattuali con i partner commerciali, ciascun socio è obbligato ad utilizzare il completo gara e ogni altro materiale fornito dall'Associazione durante qualsiasi evento sportivo cui partecipi, anche se non ricompreso fra quelli promossi dall'Associazione.

Art. 9 – Le attrezzature acquistate dalla Associazione sono di proprietà della Associazione, ed ogni socio (atleta, Istruttore, Dirigente, ecc.), deve farne l’uso corretto, avendone la massima cura per garantirne la durata nel tempo.

Art.10 – Gli impianti (palestre, pista di atletica ecc), in convenzione con l’Associazione, devono essere utilizzati da ogni socio, sia durante i normali allenamenti sia in occasione di gare con il massimo rigore e disciplina sportiva. Ogni socio, è tenuto a portare rispetto verso coloro che usufruiranno dell’impianto dopo di lui.

Iscrizioni e partecipazione alle competizioni sportive

Art. 11 – Le iscrizioni alle competizioni sportive a cui ogni singolo socio/atleta vorrà partecipare, come pure il pagamento delle relative quote di partecipazione sono a totale carico di ogni singolo associato, fatto salvo per i campionati di società individuali e a squadre (es. campionati provinciali, regionali e nazionali di corsa campestre, corsa su strada ed in pista), di cui la segreteria del Consiglio direttivo si riserva di procedere, di volta in volta, all’iscrizione dei soli atleti che manifestano la volontà a gareggiare nelle varie competizioni testé menzionate.

Compiti

 

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo dell'associazione:

·        riconosce tutti i membri tesserati che compongono l’associazione (dirigenti, tecnici e atleti) con i quali attiva una comunicazione chiara attraverso una precisa informazione;

·        si impegna a far rispettare tutti i regolamenti compreso quello dell'antidoping e si impegna a non far svolgere allenamenti o gare prima che l’atleta abbia ottenuto dalle competenti autorità sanitarie il “Certificato di Idoneità” alla pratica sportiva.

Il lavoro svolto da ogni componente è in forma gratuita. Spetta, pertanto, fra l’altro a titolo esemplificativo:

·        curare l’esecuzione delle delibere assembleari;

·        redigere il bilancio preventivo e il rendiconto economico e finanziario;

·        predisporre i regolamenti interni;

·        stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti all’attività sociale;

·        deliberare circa l’ammissione, e l’esclusione degli associati;

·        compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell’Associazione.

·        affidare con apposita delibera, deleghe speciali ai suoi membri.

Sono membri del Consiglio direttivo:

·        Il Presidente, che ha la rappresentanza e la firma legale dell’Associazione; la dirige e ne controlla il funzionamento nel rispetto dello Statuto. Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa delibera del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.

·        Il Vice Presidente coadiuva il Presidente nell’esercizio delle sue funzioni e lo supplisce nei momenti di impedimento o di assenza, nei compiti conferiti.

·        Il Segretario/Tesoriere collabora con il Presidente e con il Vice Presidente nell’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo, provvede alla tenuta dei libri sociali, redige il verbale di ogni attività, appone la firma ai verbali del Direttivo insieme al Presidente, dopo avere dato lettura degli stessi ed averne atteso l’approvazione. Gli viene, inoltre, affidato il controllo e l’effettuazione del movimento bancario con firma congiunta del Presidente, o in sua assenza, con altro membro designato dal Consiglio Direttivo; provvede inoltre alle operazioni di incasso e di pagamento delle spese deliberate dal Consiglio Direttivo.

·        ed altri Consiglieri con responsabilità specifiche in ordine all’attività svolta per il conseguimento dei fini sociali.

Ai Tecnici, agli Istruttori, ed agli Operatori Sportivi

E’ affidato il compito di: Formare, allenare, educare gli atleti. Educarli nel senso “educare”, ossia tirare fuori da loro quello che hanno di meglio ai fini di realizzare il loro potenziale nella disciplina che praticano, facendo crescere la coscienza, la tensione morale ed etica necessaria sul rispetto delle regole, rispetto per l’avversario, rispetto del pubblico, in ultima analisi rispetto di se stessi con la ricerca del risultato con mezzi leciti. I Tecnici, gli Istruttori, e gli Operatori Sportivi prestano la loro attività nell'interesse della Società con autonomia tecnica nell'ambito dei programmi che verranno concordati con la Società e con il solo obbligo di relazione, quando richiesto, circa le prestazioni effettuate e i risultati ottenuti. Si impegnano a rispettare e far rispettare i relativi regolamenti ed ad operare con i criteri prefissati dall’Associazione.

 

Atleti

Ogni atleta di quest'associazione deve:

·        presentarsi regolarmente agli allenamenti ed essere presente a tutte le attività sportive agonistiche quando convocato;

·        essere puntuale ad ogni appuntamento programmato; in caso di ritardi e/o assenze improvvise avvertire sempre l’allenatore e o il dirigente;

·        in caso di infortunio rispettare i tempi di prognosi prima di tornare ad allenarsi con presentazione di certificazione medica attestante la guarigione;

·        informare sempre gli allenatori e il Consiglio Direttivo in caso di assunzione improvvisa di farmaci o in caso di terapie in atto;

·        avere un comportamento leale ed onesto con tutti gli organismi costituenti l'associazione e gli avversari;

·        essere propositivo e collaborativo evitando situazioni di tensione, disturbo e divisione;

·        impegnarsi ad essere in regola con i pagamenti delle quote, e rispettare Statuto e Regolamenti, compreso antidoping.

Ogni atleta di quest'associazione non deve:

·        esimersi dal partecipare alle competizioni senza giustificato motivo ed idoneo preavviso;

·        esimersi dal rispettare appuntamenti nazionali e internazionali, esibizioni o spettacoli promozionali, benefici, propagandistici, stage di allenamento, riunioni formative ed informative, senza avere dato le giuste motivazioni al proprio tecnico e/o al responsabile di settore, il quale a sua volta informerà il Consiglio Direttivo, che si riserverà di valutare la giusta validità.

·        partecipare agli allenamenti:

-        senza aver prima ottenuto dalle competenti autorità sanitarie il “Certificato di Idoneità” alla pratica sportiva Agonistica o non Agonistica.

-        senza avere provveduto al versamento della quota sociale e alla richiesta del relativo tesseramento.

·        praticare la stessa disciplina sportiva presso altre associazioni senza il nulla osta dell'associazione di appartenenza.

Norme Finali

Tutti i soci sono invitati ad osservare le regole per una buona gestione dell’associazione; coloro che non osserveranno le norme scritte nel regolamento in oggetto, dopo i richiami ufficiali, se persistono le condizioni di inosservanza, verranno espulsi dall’associazione dopo ratifica dell’assemblea ordinaria. Il presente Regolamento Interno costituisce recepimento e parte integrante dello Statuto Societario, insieme ai comunicati ufficiali emanati dal Presidente dell’Associazione all’interno del Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo, nel presentare questo Regolamento Interno, si auspica che il discorso propositivo e collaborativo venga recepito positivamente da tutti i soci onde evitare disagi e tensioni tra allenatori, atleti e Consiglio Direttivo stesso.

 

 
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